Pubblichiamo di seguito un'intervista rilasciata da Marc Bekoff al direttore scientifico dell'Enpa, Ilaria Ferri, in occasione dell'incontro "La Vita Emotiva degli Animali", svoltosi recentemente a Torino.
Amiamo gli animali ma a volte non sappiamo come rapportarci con loro... Basterebbe guardare i nostri amici animali e riconoscere la loro soggettività e il loro carattere, oltre al fatto che è necessario conoscere e riconoscere le loro esigenze socio etologiche.
Quando un cane entra in una casa cosa dobbiamo fare? Dobbiamo essere innanzi tutto consapevoli che il nostro impegno è per sempre. Dobbiamo sapere di avere a che fare con un essere senziente con la propria personalità. Il nostro rapporto con gli altri animali è complesso, ambiguo, impegnativo e frustrante. Dobbiamo costantemente rivalutare come dovremmo interagire con i nostri parenti non umani. Consentiamo al cane di esprimere la sua personalità e interagiamo con essi con rispetto, coerenza e onestà, come fanno loro quando giocano.
Quando un cane non risponde al padrone chi è fuori posto? I cani non devono essere addestrati ad eseguire ordini o essere considerati oggetti del nostro desiderio pronti a rispondere come se fossero comandati a bacchetta. I cani possono semplicemente non avere voglia di fare qualcosa e ognuno di noi dovrebbe saper riconoscere i loro desideri e le loro esigenze, ma soprattutto instaurare con essi una relazione di rispetto, compassione ed empatia. Tra noi e il nostro cane dovrebbe instaurarsi una relazione di fiducia e conseguentemente la relazione sarà di rispetto reciproco. Un addestratore come Cesar Millan rappresenta esattamente tutto quello che non dovremmo mai fare con i cani. I cani sono intimiditi da lui e questo personaggio utilizza dei metodi violenti e deprecabili. I collari elettrici, a strozzo e con le punte sono strumenti di tortura e non di educazione che nessuno dovrebbe usare. Lui utilizza la dominanza sul cane senza alcun rispetto.
Come dobbiamo parlare ad un cane? I cani sanno cosa è giusto e sbagliato, come i primati non umani e come abbiamo avuto modo di verificare anche nelle società canine selvatiche come quelle dei lupi e dei coyote nelle quali abbiamo scoperto che gli elementi del branco hanno comportamenti che accennano alle radici della morale umana. La morale è un insieme di comportamenti interconnessi che riguardano l'altro e che alimentano e regolano le interazioni sociali all'interno del branco. Questi comportamenti che includono l'altruismo, la tolleranza, la comprensione, la reciprocità e l'onestà sono evidenti e chiari. Il modo in cui essi interagiscono nelle fasi del gioco, mostra quanto siano importanti le regole del gioco e il rispetto delle stesse. Le dinamiche sociali del gioco suggeriscono che gli animali sanno che devono essere equi e rispettosi. Gli animali, come i bambini,