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PostHeaderIcon I primi 70 giorni di un cucciolo: una palestra fondamentale per la crescita

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Eventi e notizie

La dottoressa Edi Accornero, specialista di Pet-therapy

FARA NOVARESE (VC) - La dottoressa Edi Accornero ha dato il via a questa interessante esperienza di divulgazione e ‘cultura animalista’ nel senso più ampio del termine, organizzata dalla sezione E.N.P.A. di Borgosesia (Vercelli), in collaborazione con il Comune di Fara Novarese e il magazine mensile "il Periodico Novarese". E' questo il primo dei tre incontri inseriti nella rassegna di formazione intitolata "Le serate del Giardino di Quark" dal nome del canile gestito proprio dall'E.N.P.A. Borgosesia a Gattinara. Nel prossimo mese di novembre seguiranno infatti altri due appuntamenti, giovedì 5 col dottor Enio Marelli, veterinario omeopata, e giovedì 19 con il dottor Roberto Vanzi.

La sala messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale presso la Biblioteca cittadina si è riempita presto di persone già sensibili nei confronti degli animali ma anche di semplici curiosi. Dalle ore 21 si è parlato di cuccioli e del loro periodo sensibile, dalla nascita e per tutti i primi importantissimi 70 giorni della loro vita. “Questo periodo è quello fondamentale sia per la crescita fisica sia per lo sviluppo comportamentale del cucciolo, attraverso il contatto con mamma cane, e tutti i fratelli e sorelle di cucciolata e poi con il contatto e la relazione con l’essere umano”, ha spiegato Edi, esperta di numerose discipline tra cui Pet As Therapy, educazione cinofila, salvataggio nautico, idroterapia, tellington T-Touch. “I cuccioli, che nascono ciechi e sordi, acquisiscono man mano la capacità di esplorare l’ambiente con il senso termico, l’olfatto, il gusto e infine la vista e l’udito. Imparano a scoprire e conoscere la loro caninità, fatta di linguaggi specifici, di segnali e comportamenti fondamentali per la loro vita adulta."

I cuccioli possono apprendere queste conoscenze solamente stando in mezzo ad altri cani, meglio ancora se con la propria mamma naturale – o in alternativa un'altra cagna equilibrata, se la madre è assente o impreparata – e i propri fratelli di cucciolata. Gli studi etologici hanno ormai appurato che questo periodo dura esattamente 70 giorni, non uno di meno: una vera e propria scuola e palestra per i cuccioli, che imparano a relazionarsi nel modo corretto con gli altri cani, gli altri animali, gli esseri umani e l’ambiente, attraverso stimolazioni sensoriali, sociali, esperienze positive, che li renderanno adulti equilibrati, curiosi, fiduciosi, socievoli e sereni. “L’uomo deve stare vicino e osservare, prosegue la dottoressa Accornero, senza interferire con questo delicato processo, ma, anzi, cercando di agevolarlo e arricchirlo in ogni modo possibile." Diventa quindi molto importante per chi possiede un cucciolo lasciare a sua disposizione tanti giochi e un ambiente stimolante e stabilire contatti fisici gentili e corretti (come ad esempio il Tellington T-Touch). In tal modo si creano i presupposti per diventare, dopo la madre naturale, una seconda base per il cucciolo fin dall’inizio del suo cammino di vita”.

Parla con competenza la dottoressa Edi Accornero, ma anche con la passione, l'affetto e la gratitudine di chi ha trovato proprio nei suoi cani - da nonna Darky al possente Macintosh alla problematica Apple - dei veri maestri. "La chiave è il rispetto insieme all'amore. Il vostro obiettivo deve essere quello di creare una relazione equilibrata e serena coi vostri cani. Come? Fate con loro tutti i passi giusti, impiegando la stessa pazienza, attenzione e affetto che usereste con i vostri bambini umani". Attraversare le barriere della specie: ecco una bella lezione d'amore.
 

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