La rabbia è una malattia infettiva virale acuta, si manifesta con problemi al Sistema Nervoso Centrale che portano rapidamente alla morte certa, infatti, da quando si manifestano i primi sintomi clinici, il soggetto non è più recuperabile e la morte sopravviene in genere in 3-5 giorni.
Si tratta probabilmente della malattia più antica di cui si ha notizia. La parola "rabbia" deriva dal sanscrito "rabbahs", che significa "fare violenza". La sua diffusione è pressoché mondiale ad eccezione di Australia, Giappone, Paesi Scandinavi e Regno Unito, è ancora molto diffusa nei paesi del terzo mondo ove provoca circa 50.000 morti all’anno. L’Italia dal 1997 aveva avuto il riconoscimento di Stato indenne da rabbia, ma nell’ottobre del 2008 si è manifestata dopo 13 anni di assenza nelle nostre regioni del nord-est in una volpe rapida al confine con la Slovenia.